La Scuola
Spesso quando cerco di spiegare che cos’è il volo a vela, ho quasi sempre grande successo se uso l’esempio parafrasato… ecco vedi, dico, il volo a vela sta alla barca a vela, come volare con un aereo a motore sta al motoscafo… e allora mi accorgo di aver fatto centro; subito gli occhi di chi mi ascolta si illuminano come a comprendere finalmente tutto quello che avevo detto prima.E poi continuo… perché dopo aver imparato a volare con un aliante o con un ultraleggero, sei solo al primo step, voglio dire sai pilotare certo, hai superato il tuo esame alla presenza di un esaminatore, lo stesso, istituzionalmente, che rilascia la licenza di volo per pilotare un DC9 di linea, ma il volo a vela deve ancora cominciare, devi iniziare ad applicare la meteorologia al volo, e così scopri il volo veleggiato, questo vuol dire che devi guadagnarti la quota che ti permetterà di percorrere grandi distanze senza consumare una goccia di benzina, senza contaminare un metro cubo di aria, divertendoti per tutta una giornata in volo tra cime di montagne ed incontri con altri alianti, ultraleggeri, parapendii, deltaplani.

Si perché lassù c’è posto per tutti, non devi fare file in autostrada, ne file allo ski-lift, o prenotare un posto in montagna, lassù devi condividere alcune chiare regole del volo e usare la prudenza e poi scoprire un mondo ancora di pochi che, attraverso una piccola formazione specifica, possono permettersi di vedere tutti gli altri più piccoli laggiù; vedere le strade intasate di auto che procedono tutte verso un senso e poi altre strade con altre auto ferme in fila….mentre tu veleggi leggero, silenziosamente da una cima all’altra, spesso in compagnia dei falchi che ti indicano l’ascendenza più forte e dove termicare in salite più veloci, con l’aiuto anche dei tuoi strumenti di bordo, costruiti con la più alta tecnologia che riescono ad amplificare i deboli segnali dei moti convettivi e tradurli in chiare istruzioni che ti parlano e ti indicano dove cercare le ascendenze con le correnti verticali più forti. Potenti manifestazioni energetiche capaci di farti salire a 3,4,5 metri al secondo, capaci di farti guadagnare 300 metri dopo appena un minuto, 1000 metri e fino a 3, 4, 5000 metri in spirali armoniose eleganti proprio come fanno le aquile in montagna e i gabbiani sulle scogliere.Tutto questo sfruttando insieme l’effetto del sole che scalda il terreno, la montagna, la città e crea le ascendenze che in pochi conosciamo, che in pochi sappiamo interpretare e abbiamo imparato a sfruttare senza consumare nulla, a disposizione di pochi, solo coloro che hanno scoperto tutto questo.Vieni anche tu a scoprire tutto questo…. impara a volare, togliti dalla strada e dalla folla… diventa un pilota di volo a vela!
L’organico della Scuola è costituito come segue:
| Direttore: |
Andrea Strata | |
| Istruttori di Volo: |
Giorgio Maestri Andrea Strata Roberto Visonà |
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| Istruttori di Teoria: |
Angelo Baldizzone Vieri Bandini Antonio De Marco Marco Di Pierro Maurizio Guglielmi Pietro Longaretti Giorgio Maestri Alessandro Notaro Simone Quaglietta Andrea Strata Roland Zaccour |
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| Capo Piloti Trainatori: |
Fausto Cattaneo |
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| Piloti Trainatori: | Marco Biagi Fausto Cattaneo Marco Croce Roberto Introzzi Simone Quaglietta Adalberto Riva Paolo Salomone Nicolino Santonocito Andrea Strata Giancarlo Trulla Roberto Visonà Nicola Volpi |
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